21/01/2009

L'albero e il Cielo

alberoe.jpgQuando compriamo un libro,abbiamo sempre la sensazione che arrivi da lontano.
Ci sembra come se l’autore,le parole la storia,anche se vicine a noi nel tempo e nello spazio,abbiamo un non so che di sperduto,lontano,come se non ci appartenessero fin da subito.

Può acccadere,poi,il contrario.

E questo,appunto,è ciò che è successo a me quando ho avuto tra le mani per la prima volta il
home1_r3_c2.jpglibro di Gennaro CostanzoL’Albero e il Cielo’:basta leggere le poche battute riportate sulla copertina,o la recensione all’interno,per sentire subito l’odore di qualcosa che ci appartiene,che ci è vicino..così tanto da non poterci permettere di non sentirlo nostro.

Probabilmente,perché le storie che Costanzo narra con magistrale capacità,sono quelle di gente come noi o come nessuno,quelle storie che  a pensarci non diresti mai di poterle sentire tue a tal punto.

Sono le vite e le storie di chi nella vita ha avuto troppo o troppo poco,storie straordinarie di piccole vite ordinarie.

Sono le storie universali di persone comuni:Tiblis scappa lontano per dimenticare l’uomo che ha finito col diventare,e
nature_853.jpgincontra Baldassarre,un sorta di ‘sapiens’ che vive di filosofia e Natura,e prega un Dio che forse non conosce.

La loro diventa un’amicizia forte e magica,che aiuterà Tiblis a scacciar via le sue paure e le sue mancanze,e spingerà Baldassarre a fare i conti con un passato meno scomodo di quello che ha sempre voluto pensare.

A queste storie si uniscono quelle di Laura,Natì,Nicola,spettatori di vite che non avrebbero voluto,ma che sono riusciti a cambiare.

S’intrecciano con una capacità di narrare e descrivere le sensazioni e le emozioni mai banale e sempre lineare,una scrittura potente e decisa ..che senza paure o inibizioni affronta temi scottanti,quali la criminalità,l’inquinamento,la bomba demografica.

In tal modo ‘L’albero e il Cielo’ è come uno straordinario affresco di società e mondi spesso dimenticati,e soprattutto un luogo dove ‘fuggire’ per perdersi nelle storie di Baldassarre,Tiblis,Natì,Laura.. Attraverso esse,possiamo dimenticarci e allo stesso tempo prendere coscienza delle nostre paure,delle nostre vite.

Un messaggio universale,il suo.Senza tempo.
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Un romanzo che ha l’Anima del filosofo e le fattezze dello scienzato,irrompe in noi senza mezzi termini,senza compromessi.

Ci scuote e ci muove da dentro verso sentimenti spesso dimenticati,verso sensazioni che non
albero1.jpgcredevamo d’avere più..un messaggio sociale cha sa d’amore immenso e di poesia.

Insomma cari lettori,uno scrittore che viene dalla mia terra e che forse non conoscevate,ma che vale sicuramente la pena di scoprire,dal momento che ha ricevuto molti premi e molti riconoscimenti culturali e letterari coi tutti i suoi romanzi.

Tra tutti,questo è quello sicuramente più completo e maturo,un romanzo bellissimo che ci parla al cuore con gli occhi  di chi guarda la vita con l’anima di un fanciullo e la consapevolezza di uomo.

 

 

Di seguito il link dell'autore del libro: http://gennarocostanzo.com/

 

Melania

09:55 Scritto da: nickgaevale in libri e fumetti | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | Tag: albero, cielo, gennaro, costanzo | OKNOtizie |  Facebook

30/12/2008

La solitudine dei numeri primi

Autore: Paolo Giordano

 

20080704_giordano_paolo.jpgLa solitudine dei numeri primi” è il romanzo d’esordio del fisico ventottenne Paolo Giordano,che l’ha condotto in breve tempo ad un clamoroso successo e al conseguimento del Premio Strega e del Premio Campiello 2008.

Giordano,come già detto,non nasce come scrittore,ma in lui s’insedia a poco a poco quella necessità che accomuna LaSolitudineDeiNumeriPrimi.jpgtutte le anime sensibili:quella di parlare di ciò che ci sta più cuore,di denunciare ciò che ci rende emarginati,vinti,o vincitori..in un mondo che sempre  meno ci comprende,e sempre più spesso ci rifiuta.
 
I personaggi principali sono due bambini, Mattia ed Alice,che crescono con il proseguire della narrazione,fino a diventare due adulti.Giordano ci rende partecipi di tutte le fasi della loro vita,dagli incidenti che quando sono bambini li traumatizzano,agli amori e alle ferite adolescenziali che li vedranno procedere sempre più vicini e più uniti verso l’età adulta.
 
Sono due anime perse e disperse,due caratteri diversi e difficili,due persone che guardano la vita a testa bassa perché hanno provato a fare il contrario..
 
Due numeri primi,separati e indivisibili,e lo stesso Giordano ci spiega ad un certo punto del romanzo,cosa siano per definizione i numeri primi e perché Mattia e Alice possano essere definiti tali..
 
       
31esimaora.jpg "I numeri primi sono divisibili soltanto per 1 e per se stessi. Se ne stanno al loro posto nell'infinita serie dei numeri naturali, schiacciati come tutti fra due, ma un passo in là rispetto agli altri. Sono numeri sospettosi e solitari e per questo Mattia li trovava meravigliosi. Certe volte pensava che in quella sequenza ci fossero finiti per sbaglio, che vi fossero rimasti intrappolati come perline infilate in una collana. Altre volte, invece, sospettava che anche a loro sarebbe piaciuto essere come tutti, solo dei numeri qualunque, ma che per qualche motivo non ne fossero capaci.[..]"
 
heart.jpgMa Mattia ed Alice non ero solo dei semplici numeri primi,diversi e destinati a rimanere incastrati tra le vicende e le cattiverie di una vita che non avrebbero voluto così…erano ancora più maledetti,più spacciati..
 
   ..come due primi gemelli…
 
    [..]In un corso del primo anno Mattia aveva studiato che tra i numeri primi ce ne sono alcuni ancora più speciali.I matematici li chiamano primi gemelli :sono coppie di numeri primi che se ne stanno vicini,anzi quasi vicini,perché tra loro vi è sempre un numero pari che gli impedisce di toccarsi per davvero..[..]
 
..vicini,Mattia ed Alice,vicinissimi perché accomunati dalle paure,dalle stesse ingiustizie,dalla stessa derisione e poca considerazione che avevano gli altri per loro..tutte cose che li avvicinavano ma gli impedivano di sfiorarsi..
 
..vicinissimi,ma non abbastanza per potersi dare la mano e vivere come due persone normali,due numeri quelunque..
 
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Soli,come due piccoli pezzi di un mondo andato in frantumi,e caduti per sbaglio sulla terra..due piccolissime sfere di cristallo,sensibili anche al vento,preziose…
 
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...soli..così tanto da non riuscire a raggiungersi nemmeno tra loro…

 

 


Questo è ciò che pensa Mattia,che lui ed Alice siano due numeri così:due amici simili e lontani..

E Giordano è un narratore impeccabile perché con una prosa semplice ma tagliente ricuce pian piano le loro vite,per mostrarci quanto siano meravigliose e perdute,e quanto di Mattia ed Alice ci sia in ognuno di noi..
 
72iwg15ma1.jpgUn romanzo che emoziona,che funge da specchio per chi,come loro,ha paura di vivere perché gli altri gli hanno fatto credere che per farlo bisogna essere uguali,omologati..e venduti.
 
Forse molti di noi sono numeri primi,anche se non hanno avuto esperienze infantili traumatiche come le loro..
 
8fe1eaf533ddc45c13ade4e22009f5dd.jpegMolti di noi aspettano di trovare un primo gemello che,pur non riuscendo a liberarci dalla
nostra solitudine interiore,riesca a scorgerla e comprenderla..
 
 
La solitudine è un moto dell’anima che si sprigiona, talvolta, anche non si è materialmente ‘soli’..

 

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Autrice: Melania

Scrive da: Napoli

07/12/2008

L'apparenza inganna..

Quante volte ci pare di vedere una cosa..e poi invece sembra tutt’altro? Quante volte l’apparenza ci inganna e ci fa trarre giudizi errati su qualcosa o su qualcuno.. questa questione ha suscitato la fantasia di tanti scrittori e poeti se si pensa alle tante citazioni che sono arrivate ai giorni nostri..

Arthur Bloch ci avvisò scrivendo che “Il vetro rovente ha esattamente lo stesso aspetto del vetro freddo” ma Giovenale, famoso scrittore latino, ci volle ricordare che “Molti individui, come i diamanti grezzi, nascondono splendide qualità dietro una ruvida apparenza”. Anche se forse la verità ce la volle trasmettere Oscar Wilde con un incredibile ossimoro: “Solo le persone superficiali non giudicano dalle apparenze”.

Noi di kukuriku però vogliamo farla meno seria di quanto sembra, e allora vi proponiamo due esilaranti contributi che si rifanno al titolo di questo articolo..

Il primo è l’immagine che segue, in cui un passante immagina, che la figura che vede dal buco di una staccionata, siano le tette di una graziosa signorina, quando nella realtà si tratta di ben altro..

apparenza-inganna.jpg

 

 

Nel prossimo video, davvero incredibile, vediamo all’opera un fumettista brasiliano, che all’apparenza sembra voler disegnare immagini un po’ spinte…poco dopo però ci accorgiamo che la nostra, in realtà, era solo malizia..

 

18/11/2008

Brisingr: è in corso l'epoca dei draghi!

Solo ieri ha compiuto 25 anni, ma ha già venduto 15 milioni di libri. Alla sua età J.K. Rowling non aveva ancora iniziato a 380481.jpgpensare a Harry Potter e Stephenie Meyer non immaginava nemmeno che la trama di Twilight le sarebbe apparsa in sogno.

L’americano Cristopher Paolini, che ha studiato con i genitori seguaci di una setta religiosa, in una casa vicino al parco di Yellowstone (dove la tv s’accendeva una volta al giorno solo per guardare uno dei 4000 film della cineteca di famiglia), invece è gia al terzo capitolo della saga di Eragon.

paolini_Brisingr.jpgIl titolo del terzo libro è impronunciabile, Brisingr (Fuoco in norvegese arcaico); il numero di pagine è monumentale, 838; ma anche questo, come i precedenti, Eragon ed Eldest, protagonista di un successo impressionante!

 

Negli Usa, dopo 8 settimane in libreria, il suo eroe cresciuto ad Alagaesia con una dragonessa, tra elfi e fratelli cattivi, spadroneggia in testa alla classifica del New York Times sui vampiri della Meyer. Anche in Italia la Rizzoli ha dovuto fare ben 5 edizioni ed il libro è stabile nei primi posti dei libri più venduti davanti a Camilleri e Saviano.

 

Paolini, che ha riportato alla ribalta il fantasy, ha un modo di scrivere tutto suo, con un architettura talmente complessa che in Brisingr utilizza anche 15 pagine solo per descrivere il nome di un personaggio.. ecco perché i numerosi suoi lettori, aspettano già il quarto capitolo per il prossimo anno..