01/03/2009

BELLA BARBA NON FA SAGGEZZA!

stemma detti e proverbi.jpgDa sempre ci sono stati i sostenitori della barba e coloro che invece la consideravano espressione di trascuratezza, sporcizia o, peggio ancora, di delinquenza. Radersi non è un uso che appartiene agli uomini moderni. La storia ci dice che l'uomo si rade fin dai tempi primitivi. Sono una testimonianza di ciò le numerose pitture rupestri che rappresentano uomini del tutto sbarbati. Secondo alcuni archeologi, gli strumenti usati per tagliare la barba erano utensili di pietra o valve di conchiglia usate, non solo come rasoi, ma anche come pinzette per afferrare i peli più resistenti e strapparli in modo deciso (immaginate il tempo che ci voleva e il dolore che quei poveri omaccioni dovevano avvertire???!!!).

Continua...

03/01/2009

RIDI CHE TI PASSA!!!

libro grigio.jpgCon il nuovo anno, ho deciso, d'accordo con la redazione, di aprire questa nuova rubrica, risate cartoni.jpgperchè i proverbi e i modi di dire hanno da sempre incontrato il mio interesse e destata la mia curiosità. Essi racchiudono la saggezza e i saperi del popolo ma tramandano anche, di generazione in generazione, false credenze e pregiudizi che non hanno alcun fondamento logico. Spesso si tratta infatti di opinioni accolte in maniera passiva dalla tradizione oppure derivate da autorità politiche e religiose i cui principi e le cui regole non "potevano" e non "dovevano" essere messe in discussione. Siccome sono una persona allegra, che ama ridere e cogliere il lato comico delle vicende, inizio con i proverbi sul RISO, di buon auspicio anche per l'anno nuovo. "Risus abundat in ore stultorum" (il riso abbonda sulla bocca degli stolti). Era quanto veniva affermato nel Medioevo dalla Chiesa che era intollerante dinanzi alle manifestazioni di ilarità e gioia perchè il corpo, il sesso, il riso erano in Eco.jpgcontrasto con l'anima. La terra, ad esempio, nelle mappe del mondo tracciate nell'Alto Medioevo, era considerata una valle di lacrime, il luogo per eccellenza di un dramma morale. Umberto Eco, nel suo famoso libro "Il nome della rosa", fa scoprire ad un ex inquisitore pentito, Guglielmo di Baskerville, che i delitti compiuti nel 1327 in una grande abbazia benedettina erano stati commessi da un ex bibliotecario, Jorge da Burgos, che aveva volutChaplin.jpgo punire i monaci che tentavano di leggere la Poetica di Aristotele, libro dedicato alla commedia e al riso. Pertanto, egli imbrattò le pagine del famoso testo con un mortale veleno, fatale a chi lo toccava. Per fortuna, i tempi cambiano e il riso è stato rivalutato! Oggi si dice che ridere permette all'individuo di scaricare le tossine dal proprio corpo e allora..."Il riso fa buon sangue". "Un giorno senza sorridere è un giorno perso" diceva Charlie Chaplin e Chopin lo superava affermando che "Chi non ride mai non è una persona seria". La voglia di circondarci di persone allegre ci fa dire "Da chi non ride mai, sta' lontano come dai guai" mentre il legittimo desiderio di vendicarci di chi si prende gioco di noi "Ride bene chi ride ultimo". Ma attenzione...altri proverbi ci mettono in guardia e la saggezza popolare ce li ha tramandati come sani insegnamenti morali, per cui "Chi ride del male altrui, ha il suo dietro l'uscio"!

                                       

057.JPGAutore: Daniela
 

Scrive da: Quarto (NA)