11/11/2011
AIUTIAMO SOLETERRE...salviamo i bambini malati di cancro...
Nei Paesi industrializzati circa l'80% dei bambini colpiti da tumore riesce a guarire.
Questa percentuale precipita al 20% o addirittura al 10% nei Paesi a basso indice di sviluppo socioeconomico dove l'informazione, la diagnosi precoce, l'accesso alle cure e ai trattamenti di supporto sono spesso problematici.
Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, queste cifre sono destinate a salire ulteriormente nei prossimi anni, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, dove i fondi destinati alla salute pubblica sono molto limitati.
Soleterre lavora in 7 Paesi in Via di sviluppo per garantire sostegno psico-sociale e cure ai bambini affetti da tumore.
Bastano 2 Euro per salvare la vita di un bambino.
Invia un sms al 45503, donerai 2 Euro a favore del Programma Internazionale di Oncologia Pediatrica di Soleterre.
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11/12/2009
MARATONA TELETHON 2009
Aiutiamo Telethon a raccogliere fondi per la ricerca scientifica sulla distrofia muscolare e altre malattie genetiche. Da questa mattina è partita la maratona di solidarietà che si concluderà il 13 Dicembre. Telethon giunge quest'anno al suo ventesimo anno di attività. Sarà possibile donare 2 euro attraverso il numero
48548
GRAZIE A TUTTI PER IL SOSTEGNO
13:42 Scritto da: nickgaevale in blog life | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: telethon, distrofia muscolare, malattie genetiche | OKNOtizie |
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18/11/2009
New Era
Kukuriku sta tornando.. dopo un anno sabatico o poco meno, il blog che vi ha accompagnato per lungo tempo con racconti, recensioni di libri, film e canzoni, ricette, e tanto altro, e´pronto per una nuova avventura insieme.
Le tematiche non cambiano: cercheremo di star vicini al mondo attuale, quello dei giovani, tornando di tanto in tanto indietro nel tempo per rivivere qualche avventura, qualche leggenda, che ha illuminato il nostro passato.
Vivendo in Danimarca da quasi un anno e stando a contatto con gente proveniente da mezzo mondo, ho voluto coinvolgere Kukuriku in questa mia nuova realta´. Ecco perche´presto, su questo blog appariranno articoli in lingua straniera: un modo come un altro per avvicinare persone di differenti culture a parlare e discutere su argomenti che in qualche modo possono essere comuni.
Vedremo questo esperimento come andra´.
Su questa nuova onda di condividere informazioni ed idee con tutti, la redazione invita tutti coloro che vorrebbero entrar a far parte della team di Kukuriku a mandar un'email a nickgaevale@alice.it.
Pronti per una nuova e, si spera, lunghissima avventura, la redazione di Kukuriku e´pronta per tornar a viaggiare con voi.
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15/10/2008
Un euro per un sorriso...

2 euro se chiami da rete fissa TELECOM.
Nyala è abitata da oltre un milione e mezzo di persone, in larga parte profughi in fuga dalla guerra accampati nei 7 campi sorti nei sobborghi della città.
Emergency costruirà proprio a Nyala un Centro pediatrico e cardiologico che possa assistere i bambini che vivono in città o nei numerosi campi profughi che la circondano, ma anche fungere da centro di riferimento cardiologico per l'intera regione del Darfur.
La struttura, aperta ventiquattro ore su ventiquattro, offrirà cure mediche di base ai bambini fino a 14 anni, programmi di immunizzazione, attività di educazione igienico-sanitaria. Il centro sarà attrezzato inoltre con un ambulatorio cardiologico dove, nel corso di missioni periodiche, il personale internazionale specializzato di Emergency effettuerà lo screening dei pazienti cardiopatici da trasferire, gratuitamente, presso il Centro Salam di Emergency di Khartoum per l'intervento di cardiochirurgia e per il successivo follow-up.
La struttura di Nyala farà parte, infatti, del Programma regionale di pediatria e cardiochirurgia che nel Centro Salam ha il suo fulcro.
01:05 Scritto da: nickgaevale in blog life | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: darfur, emergency | OKNOtizie |
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30/09/2008
NOI ALL'UNIVERSITA'...
E’ questa la giornata tipo di noi poveri studenti universitari. Eppure…quanto mi piace!!! Il fastidiosissimo ticchettio della mia sveglia mi picchia in testa alle 7.00 del mattino, i primi tre giorni della settimana. “Oh nooooo!!!”…detesto svegliarmi così presto, ma il dovere mi chiama. Mi tiro su, accendo la lampada dietro il mio letto e mi guardo un po’ intorno, al buio. Dopo circa due minuti di riflessione su quello che mi aspetta durante la giornata, mi alzo, mi preparo e mangio qualcosina di velocissimo. Il treno che prendo passa alle 7.50 (quando è puntuale) e, per fortuna, la stazione dista pochissimo da casa mia. 7.45.. “Oh Diooo! E’ tardissimo!!!”. Dal primo anno del liceo, non sono mai, e dico mai, riuscita ad arrivare puntuale alla stazione.
Raccolgo in fretta e furia i miei libri, l’ombrello (quando non piove!), le chiavi ed esco, con la borsa ancora aperta, lasciando la porta alle mie spalle sbattere violentemente. Mi precipito per le scale, quasi volando, faccio una bella corsetta mattutina lungo il parco e la via dove abito e, finalmente, giungo a destinazione. Di solito, appena arrivata, vedo il treno spuntare: “ Ole oleoleoleeeee!!! Ce l’ho fatta!!!!!!!!”. Salgo nel primo vagone, sempre superaffollato, e lì mi sento come a casa. Mi piace viaggiare in treno, anche se non c’è mai la possibilità di trovare posto perché la mia fermata non è la prima e la gente è troppa. Vado a cercare un angolino in prossimità di un finestrino. A volte riesco a tirare fuori dalla borsa un libro e a ripetere qualcosa, altre volte mi limito a guardare fuori, al paesaggio che ormai è impresso benissimo nella mia mente. Ma, la maggior parte dei giorni, incontro qualche amico e ci facciamo una bella mezz’ora di chiacchiere. Così il viaggio è decisamente più piacevole, soprattutto se c’è qualcuno che non vedi da secoli e hai un sacco di cose da raccontare.
Alle 8.20, ultima fermata: Montesanto. Ho dieci minuti per arrivare in tempo ai corsi. Altra impresa titanica: per strada c’è una marea di persone, ognuno con un passo diverso. Chi corre all’impazzata quasi sbracciando, senza curarsi dell’equilibrio del prossimo e chi passeggia tranquillo, come se fosse il padrone della via. Io appartengo alla prima categoria ma, nonostante l’alta velocità con la quale percorro il centro di Napoli, riesco ad apprezzare ogni giorno di più l’infinita bellezza della mia città (CAMPANILISMO???...SI’ SFEGATATO!). Alle 8.30, arrivo in facoltà e lì mi attendono ore di lezione, sballottata tra un piano e l’altro, in aule differenti e pronta a battermi per un posto decente dal quale riuscire almeno a guardare in faccia il prof. Eh sì…siamo così tanti! E questo è bellissimo. Ho fatto tante di quelle amicizie che, ovunque mi volti, incontro un viso pronto a sorridermi cordialmente. Per non parlare delle risate a crepapelle, delle confidenze e delle ripetizioni disperate durante le pause o le attese pre-esame. Tra l’altro, la mia facoltà (giurisprudenza) è dotata anche di un confortevole bar dove è possibile rinfrancarsi. Verso le 17.00, posso dire di aver concluso la mia giornata universitaria. Stanca e con la mente carica di pensieri, riattraverso il centro della città, raggiungo la stazione e torno a casa. Mi fermo??? Ma no!!! Faccende quotidiane e altro studio mi aspettano a braccia aperte!!! E LA VOSTRA GIORNATA SOMIGLIA ALLA MIA??? LASCIATE UN COMMENTO....
Daniela
21:53 Scritto da: nickgaevale in blog life | Link permanente | Commenti (4) | Segnala | Tag: napoli, università, aule, amici, libri, treno, studio | OKNOtizie |
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11/09/2008
WELCOME TO BILLIONAIRE!!!
FLAVIO...BRIATORE...BRIATORE...BRIATORE...
WELCOME TO COSTA SMERALDA...WELCOME TO PORTOCERVO...BENVENUE AU BILLIONAIRE...I LOVE YOU!!!
Queste sono le parole che risuonano alte, in continuazione, da quando
metti piede a quando esci, nel rinomato locale di Flavio Briatore sito in Costa Smeralda, collocato tra due promontori nel Golfo Pevero. Sera del 31 luglio 2008. Nella nostra casetta al residence Cugnana Verde, dove risiedevamo in vacanza io e cinque mie amiche, regnava il caos: " Dove sono i miei orecchini???", " Daniiiiiiii...mi presti il tuo lucidalabbra???", " Solo se mi arricci i capelli!!!". Eravamo talmente eccitate i
n vista della serata che ci aspettava!!! Avevamo trascorso tutte le giornate a parlare di quel locale, a chiederci come ci sarebbe sembrato, chi ci sarebbe stato. Avevamo, però, la consapevolezza che l'ambiente che avremmo trovato,quello di cui si sente tanto in tv, a programmi come Sipario, Verissimo e ahimè il Tg4(ormai divenuto un varietà), non ci sarebbe affatto piaciuto. Erano circa le 24.30 quando, agghindate con i nostri abiti più belli e cantando a squarciagola canzoni da discoteca di cui non conoscevamo neanche bene le parole, raggiungemmo il pullman che tutte le sere ci
accompagnava ad una discoteca differente. Ma quella sera era diverso: DESTINAZIONE BILLIONAIRE!!! Per tutto il tragitto continuavo ad immaginare in quale bellissimo posto mi sarei trovata di lì a dieci minuti. Pensavo ad un locale enorme, con bella musica, vista mare. Dentro di me confliggevano sensazioni opposte: una voglia matta di giudicare dal vivo e un senso di vuoto, lo stesso che avrei avvertito appena entrata nella disco delle " Very Important Persons". All'una il pullman si fermò sotto una
enorme e ridicola insegna, che vedete nella foto che ho scattato: un Briatore sorridente, con le braccia conserte, che ti invita a godere, per una serata, della """magica""" atmosfera da lui creata. Rimasi un pò stupita perchè, in quel punto della strada, non c'era anima viva e non riuscivo a scorgere alcuna luce.
Ci ritrovammo allibite di fronte ad una salita chilometrica, senza l'ombra di un lampione, che fummo costrette a percorrere per arrivare all' Olimpo.....che fatica essere uomini...."normali"!!! Mentre arrancavamo esauste, accanto a noi passavano delle splendide auto con i vetri scuri ( è stata la prima volta in cui ho seriamente pensato di fare auto-stop!). Arrivammo finalmente all'agognata meta. Un
gruppo di bodyguard, in giacca e cravatta, ci attendeva all'ingresso, un ingresso adornato da grappoli di lucine dorate. All'interno del locale, una villa su tre piani, si sentiva un terribile odore di disinfettante. Attraversammo le varie sale di cui la discoteca è fornita, cercando di scansare i camerieri che correvano verso i tavoli con in mano vassoi di coppe di champagne ( CHE EFFICIENZA!!!). Le luci, viola, rosa e blu, insieme al fumo della pista da ballo (molto più ristretta di quanto credessi), ti confondevano a tal punto da non vedere quasi nulla e abbandonarti al frastuono della musica e alla pioggia di stelle filanti che cadeva dall'alto. Stanche della
musica, non di nostro gradimento, uscimmo sulla terrazza panoramica...PANORAMICA???......"MA DOV'E' IL PANORAMA???" ci chiedemmo.." TUTTO BUIO!?!". Stili mediterranei, etnici-orientali ed egizi si mescolavano tra loro, in modo quanto mai pacchiano. Il pavimento era interamente ricoperto di tappeti persiani gettati uno sull'altro; ovunque potevi accomodarti su baldacchini bianchi; fontane di luce, rosse e bl
u, erano inserite in cubi di vetro. Per non parlare dell'orribile coccodrillo rosso che ci dominava dal tetto!!!??? Ad un lato della terrazza, potevi visitare una piccola boutique dove acquistare, a prezzi altissimi, capi da uomo ( recentemente il Billionaire è diventato anche marchio di abbigliamento d'alta moda per uomo, Billionaire Italian Couture) e da donna, firmati "Elisabetta Gregoraci". La barista ci informò anche dell'apertura del BILLIONAIRE ON THE BEACH. Ah..dimenticavo! Il magnanimo Flavio ci ha regalato un cd della """splendida""" musica del Billionaire. E pensare che noi avevamo deciso di fare una colletta per l'illuminazione della strada!!!!!!
P.S. Quella sera, Briatore e la sua dolce e amata consorte erano nel privee al piano di sopra e , al ristorante, era seduta la Valeriona nazionale!
CHE DIRE?...UN' """EMOZIONE""" PER SEMPRE!!!
Daniela
22:24 Scritto da: nickgaevale in blog life | Link permanente | Commenti (7) | Segnala | Tag: billionaire, briatore, gregoraci, vip, jet set | OKNOtizie |
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03/09/2008
LA BELLA FORIO...
E anche questa estate è finita…quanto è stata bella, tra amici, splendido mare e risate fino al mattino! Ma con gli amici si sta bene ovunque, è il luogo dove ho trascorso la stagione che mi ha colpita particolarmente quest’anno: Forio d’Ischia. Beh..Ischia è famosa, i turisti vanno e vengono di continuo, stranieri e italiani e tutti, dico tutti, ammirano la splendida isola verde. Ma Forio, cos’ha di tanto speciale? Nulla, è proprio questo che mi ha permesso di stare bene e di innamorarmi di questo posticino. Tutto quello che ho visto è rimasto impresso nella mia mente, come un bel quadro, in cui è difficile racchiudere tutto il paesaggio ma che rende perfettamente l’idea: quelle casette colorate, tipiche dei paesini di pescatori, l’una accanto all’altra con i balconcini sul mare, i numerosi ristorantini, i negozi di souvenir con i prodotti in ceramica tipici della zona; e il piccolo porto dove ormeggiano tante di quelle barche, minuscole o grandi, che si fa fatica a contarle. Sono rimasta spesso incantata a guardare, dal balcone di casa mia, il tramonto che tingeva di rosa questo splendido quadretto.
Un’altra cosa che mi ha stupita, è stata il fatto di aver trovato, in un luogo così piccolo, parecchie chiese, tutte semplici e belle allo stesso tempo. Due di queste hanno attirato in modo particolare la mia attenzione. Una è la chiesetta di San Gaetano, sul lato di una delle piazzette principali, vicina all’omonimo vialetto, di cui vedete la foto: una stradina dove a stento riescono a passare due persone, costeggiata da palazzetti rosa, rossi, gialli e bianchi. Sembra di stare in un altro mondo, lontano dal “casino” che sono abituata a vedere nella mia bella città. L’altra è la nota chiesa del Soccorso, sita in un ampio piazzale, su cui piovono tantissime piante di buganvillea fucsia e viola, bianchissima e a picco sul mare. Ci sono entrata e ho pregato affinchè un panorama così magnifico rimanga sempre tale. Di giorno, affacciandoti al muretto che delimita la piazza, non bastano occhi per guardare quella immensa distesa di mare che ti si pone davanti. A me è sembrato di perdermi!!! Di sera, puoi visitare decine di bancarelle sfiziose, che vendono di tutto di più, senza dimenticare di dare uno sguardo al mare. Le tante luci che ci sono si riflettono nell’acqua consentendo, nonostante il buio, di scorgere i sassi sul fondale. Non posso fare a meno di parlare delle montagne di gelati, ai gusti più disparati, che ti invitano dalle vetrine delle pasticcerie.
Anche in questi casi, mi sono sentita persa..ma mi sono subito ritrovata con in mano una deliziosa coppa a tre gusti più panna (alla faccia della linea!!!). Anche la notte è bella a Forio. Sotto casa mia, alle 22.00 in punto, cominciava a funzionare il luna park. La strada era sfolgorante: un mare di lucine variopinte tappezzavano le giostre che si muovevano seguendo i ritmi di musiche sfrenate, coperte, per la maggior parte del tempo, da urla altrettanto disumane e assordanti. Erano i ragazzini che si divertivano sul Tagadà, sul polipo o sul crazy wave…della serie:“GUAGLIU’ FACIMM AMMUINA!!!” Il mattino della partenza, mentre facevo la valigia, mi sono bloccata, ho aperto la finestra della mia graziosa cameretta e ho fissato quel panorama così a lungo che credo che non lo dimenticherò mai! Nonostante ciò, mentre salivo sull’aliscafo per tornare a Napoli, mi sono voltata verso Forio con un velo di lacrime agli occhi pensando comunque di non averla guardata abbastanza! Voglio consigliare a chi decida di recarvisi di persona (per appurare se è vero quanto ho detto)i locali che, a mio avviso, sono i più carini, dove fermarsi a bere un drink, a mangiare qualcosa o ad ascoltare un po’ di bella musica:
BAR "LA CAMBUSA" (DI FRONTE AL PORTO)
BAR "MARIA" (SUL CORSO PRINCIPALE)
TRATTORIA "TOTO' E PEPPINO" (VIA MARINA)
RISTORANTE "L'EPOMEO" (ACCANTO AL BAR MARIA)
RISTORANTE "DA ALBERTO A MARE" (SUL SOCCORSO)
Daniela
23:26 Scritto da: nickgaevale in blog life | Link permanente | Commenti (5) | Segnala | Tag: forio, ischia, vacanze, mare | OKNOtizie |
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23/08/2008
The Butterfly Effect (2004)
Come un singolo episodio, una semplice frase, può rivoluzionare la vita di tantissime persone..
The Butterfly Effect è un film di fantascienza del 2004 diretto da Eric Bress e J. Mackye Gruber. Il protagonista è Evan Treborn, un bambino affetto da una strana malattia, caratterizzata da improvvisi vuoti alla memoria che gli impediscono, tra l’altro, di ricordare episodi chiave della sua esistenza e di quella dei suoi più cari amici. Solo nell’età adulta, Evan, interpretato da Ashton Kutcher, verrà a capo di queste lacune e scoprirà che quegli episodi che hanno sconvolto la vita di tutte le persone che conosce, possono essere cambiati..
Un film spettacolare, con una sceneggiatura da oscar: storia imprevedibile, curata nei dettagli, che tiene legati allo schermo fino alla fine. Oltre all’idea strepitosa, va sottolineata la bravura degli attori, dal protagonista maschile, il già gitato Ashton Kutcher, alla protagonista femminile, interpretata magistralmente da Amy Smart, senza dimenticare tutti i piccoli attori che interpretano i protagonisti del film in età infantile.
Un thriller davvero mozzafiato, che si candida ad essere uno dei più bei film che ho mai visto, nonostante non sia famoso a livello internazionale.
Ve lo suggerisco caldamente… vedrete così cosa può comportare alla nostra vita, andare a modificare solo pochi attimi del passato...
02:05 Scritto da: nickgaevale in blog life | Link permanente | Commenti (4) | Segnala | Tag: butterfly effect, aston kutcher, amy smart, eric bress | OKNOtizie |
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18/08/2008
Esiste l'amore a distanza..?
“La lontananza e la lunga assenza vanno a scapito di ogni rapporto”
Schopenhauer
Quanti la pensano come il noto filosofo? Quanti vanno contro questa citazione? ”Amore a distanza”: argomento, reputato triste da alcuni, mentre altri (trovatisi a viverlo) ne conservano un bel ricordo. In molti sono quelli che considerano una relazione a distanza folle, per i luoghi comuni che la nostra società ci impone o semplicemente perché pensano che un r
apporto si possa tenere vivo soltanto con la costante vicinanza dei due individui. Non voglio dire che dovremmo fidarci di chiunque o che necessariamente i partner rimangano fedeli nonostante la lontananza… Ragazzi stiamo parlando di Amore!!! Con la A maiuscola, per parlare di quel sentimento VERO che molte persone hanno la fortuna di vivere anche più volte nella vita. L’Amore non sempre si trova dietro l’angolo, la felicità è frutto di sacrifici, spesso grandi… Ma vi assicuro che quando si è in due ad affrontare delle circostanze così insidiose, non c’è ragion per cui il rapporto debba finire! È proprio vero che la vita non è tutta rosa, ma perché almeno non provarci?
Spero riflettiate su queste poche righe ed esprimiate la vostra opinione (anche contraria) attraverso i commenti…
A seguire, propongo una canzone di Fabrizio Moro, Ti amo anche se sei di Milano, che parla proprio di questo argomento: l'amore a distanza tra due ragazzi, lui di Roma, lei di Milano...
Maria
15:57 Scritto da: nickgaevale in blog life | Link permanente | Commenti (15) | Segnala | Tag: amore, distanza, fabrizio moro | OKNOtizie |
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10/08/2008
10 AGOSTO: LA NOTTE DI SAN LORENZO
Ciao a tutti! Questo è il primo intervento che scrivo in questo sito e vorrei ringraziare le persone che mi hanno dato la possibilità di pubblicarlo.
Innanzitutto auguri di buon Onomastico a tutti coloro che si chiamano Lorenzo, dopodiché, vorrei rivolgermi a tutti voi per parlarvi di una delle più romantiche notti (per definizione) dell’anno: la notte delle Stelle cadenti!!!
Una dolce melodia accompagna ognuno di noi in questa magica notte, dove tutto è possibile… Dove è possibile trovare l’anima gemella… La persona a cui donare tutto il proprio cuore e per la quale si è disposti a compiere le peggiori pazzie! È la notte delle Stelle cadenti, chiamata anche notte di San Lorenzo. Ad un tratto tutto diventa chiaro: ci si guarda, ci si riconosce e ci si ferma a guardare il cielo, sdraiati e abbracciati su un prato dai profumi e dalle tinte diverse; colori magnifici che ricordano vagamente quelli dell’arcobaleno! In questa serata l’unica cosa che si può sperare è che questi momenti non finiscano mai, e che la magia di questa notte, che quell’abbraccio, che quella parola giusta o quel dolce bacio che tanto abbiamo desiderato continuino a farci battere il cuore per ancora tanto tempo. Auguro a tutti una notte di San Lorenzo indimenticabile, a voi innamorati e, perché no, anche a voi single…
Ah dimenticavo, per esperienza personale attenti ai desideri che esprimete, potrebbero realizzarsi!!!
Maria
09:00 Scritto da: nickgaevale in blog life | Link permanente | Commenti (5) | Segnala | Tag: san lorenzo, stelle, amore, cuore | OKNOtizie |
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