« THE TURTLES...ELENORE | Homepage | ANGELO COME FERNANDO...ma davvero i Brotherhood of man copiarono gli Abba? »
23/11/2010
LA STORIA DI LADY JANE...dai Rolling Stones ai New Dada...

L'ORIGINALE
Lady Jane è un brano dei Rolling Stones del 1966. Fu scritto da Mick Jagger e Keith Richards e pubblicato in Inghilterra
nell'Aprile del 1966 nell'album "Aftermath". Un album che riscuote grande successo in patria, dove mantiene saldamente la prima posizione degli album più venduti per ben otto settimane, ma anche in America, dove ottiene il disco di platino. All'interno di questo lavoro, troviamo tutte canzoni scritte e musicate dal duo Jagger-Richards ma la vera particolarità dell'album è opera del chitarrista Brian Jones (nella foto sulla destra; lascerà i Rolling Stones nel 1969, morirà prematuramente all'età di ventisette anni in circostanze ancora non chiare), il quale, sperimenta l'uso di nuovi
strumenti musicali, come il sitar (strumento musicale a corde di orgine indiana dal particolare timbro vibrante) e il dulcimer,( strumento musicale, sempre a corde, di origine persiana, dal latino dolce suono), colonna portante del nostro brano. Lady Jane è la canzone più importante dell'album, sia dal punto di vista musicale, ma soprattutto da quello stilistico. E' un brano davvero elegante che esprime una dolcezza unica. La musica del dulcimer e le bellissime melodie fanno di Lady Jane un vero capolavoro.
CHI E' LADY JANE?
Non è ancora stata accertata l'effettiva identità di Lady Jane. Ad ogni modo, il testo, in prima persona, esprime un messaggio d'amore, quasi una lettera dai sapori stilnovistici nei confronti di questa donna amata a cui il protagonista offre tutto se stesso:
My sweet Lady Jane
When I see you again
Your servant am I
And will humbly remain
Mia dolce Signora Jane
Quando ti vedrò di nuovo
Sarò il tuo servo
E resterò umilmente
L'ipotesi più accreditata, fa risalire l'identità di Lady Jane a tale Lady Jane Grey (nel ritratto sulla destra), non un personaggio di fantasia ma un personaggio storico legato alla Corona inglese. Nipote di Maria Tudor e pronipote di Enrico VIII. Viene
nominata regina d'Inghilterra dopo la morte a soli sedici anni del figlio di Enrico VIII, Edoardo VI. Mantiene la carica solo per nove giorni, in quanto viene deposta da Maria I d'Inghilterra, sua cugina, che la condanna a morte all'età di diciassette anni. Una storia incredibile, quella di Lady Jane, vittima dei complotti politici orditi dalla sua famiglia che la pone su un trono che lei stessa non desidera, ma convinta di doverlo fare per preservare la fede anglicana nel Paese. Ma potrebbe trattarsi anche di un altro personaggio storico, un altra donna, Jane Seymour (nel ritratto sulla sinistra), terza moglie di Enrico VIII, fino
alla sua morte. Ad avvolorare questa ipotesi alcune coincidenze con il testo della canzone, dove vengono appunto menzionate due donne, oltre alla protagonista, tale "Anne", che ricorda Anna Bolena, moglie di Enrico VIII e tale "Marie", che ricorda Maria Bolena, altra amante del re nonchè nipote di Anna. Secondo alcuni critici musicali la canzone non si riferisce ad una donna ma esprime l'amore per la marijuana (la signora Jane viene chiamata dal protagonista anche Marie, quindi il gioco fonico Marie Jane/ Marijuana), per altri il nome Lady Jane rappresenta uno slang inglese per definire la cocaina o ancora i genitali femminili.
LA COVER
La cover italiana di Lady Jane, è opera dei New Dada, storico gruppo beat nato agli inizi degli anni sessanta ed esploso tra il 1964 e il 1967, anni in cui ottiente un grande successo discografico. Viene inserito nel 45 giri "Lady Jane/ 15° frustata" del 1967 prodotto
dall'etichetta milanese Bluebell. Con questo brano, i New Dada vincono persino un ambito riconoscimento di quegli anni: un disco giallo a Bandiera gialla, storica trasmissione radiofonica firmata Arbore-Boncompagni che decretava, attraverso una giuria di soli giovani, le migliori canzoni della settimana. Ad occuparsi del testo è il tastierista della band, Ferry Sansoni, il quale scrive le parole della canzone di notte in un albergo di Roma, Il Grand Hotel Regina di Via Veneto, dopo aver partecipato ad una registrazione televisiva (dati tratti d
a muiscaememoria.com) La musica originale è talmente bella che non ha bisogno di modifiche particolari. L'arrangiamento rimane identico e il testo, scritto da Ferry, è pronto per diventare musica ed essere intonato dalla bellissima voce di Maurizio Arcieri (nella foto sulla destra, voce e leader del gruppo, da cui si scioglierà per tentare la carriera da solista come "Maurizio dei New Dada", inciderà a sua volta una nuova versione di Lady Jane nel 1967). Il testo esprime lo stesso amore viscerale presente nella versione originale, il protagonista non teme addirittura la morte e ci dice:"la parola fine per me non esiste", per poi dedicare la sua vita al suo amore eterno:
la luce che vedo
sul dolce tuo viso
in questi momenti
mi e' tanto vicina
adesso mi darà
la forza di morir
morire per lady jane
13:49 Scritto da: nickgaevale in amarcord | Link permanente | Commenti (4) | Segnala | Tag: lady jane, musica, new dada, maurizio arcieri | OKNOtizie |
Facebook




Commenti
ci sei andato vicino gae...LADY ..jane.. :P
Scritto da: nick | 24/11/2010
jane seymour non fu l'ultima moglie di enrico 8°: ne ebbe 6 di mogli e l'ultima fu Catherine Parr
Scritto da: antonietta | 11/10/2011
jane seymour non fu l'ultima moglie di enrico 8°: ne ebbe 6 di mogli e l'ultima fu Catherine Parr
Scritto da: antonietta | 11/10/2011
si è un errore di scrittura...jane nn fu l'ultima moglie di Enrico VIII...grazie ad antonietta per l'accorgimento...
Scritto da: Gaetano | 07/11/2011
Scrivi un commento