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20/11/2010

THE TURTLES...ELENORE

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* THE BATTLE OF THE BANDS *

 

Elenore è una canzone del 1968 del gruppo pop-rock americano dei Turtles. Fu inclusa nel loro quinto album "The Turtles present The Battle of the Bands" (I Turtles presentano la battaglia delle bands) e fu prodotto dalla loro casa discografica, la "White Whale records". La particolarità di questo album è quello di essere un "concept album", ossia un album che esprime un idea unitaria, un tema dominante. L'idea dei Turtles, era quella di interpretare vari gruppi con differenti stili musicali, dalla musica psichedelica, all'hard rock, alla surf music (musica legata alla cultura surf dei primi anni 60), alla bluegrass music (musica americana che rappresenta un sottogenere della musica country), al doo wop, al rock stesso. La copertina esterna dell'album mostrava appunto il gruppo in abiti eleganti da sera pronti ad aprire il sipario alle diverse band, che non sono altro che loro in abiti sempre nuovi e divertenti.

 

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La copertina di "The Turtles present The battle of the bands"

 

 

* ELENORE...E PENSARE CHE ERA UNO SCHERZO... *

 

La casa discografica era, in realtà, una "one-artist label", produceva unicamente i Turtles, e dopo il grandissimo successo del 1967, con "Happy Together", spingeva il gruppo a riproporre un brano all'altezza della sua hit precedente. La band, invece, aveva bisogno di diversificare la propria produzione musicale, sperimentando nuove forme di pop-rock e lavorò contro voglia al nuovo progetto discografico. Alla fine i Turtles decisero di fare una nuova Happy Together e nacque la nostra Elenore. Per indispettire la White Whale, la band pensò bene di incidere una versione modificata e umoristica di quel singolo così fortunato che tanta notorietà gli aveva regalato. Elenore nacque dunque come una satira di quel loro grande successo. Fu, paradossalmente, una parodia di se stessi, che in fin dei conti era una presa in giro di chi li aveva prodotti e aveva creduto in loro. Ma i risultati di questa operazione così particolare, furono davvero inaspettati e come vedremo clamorosi. Vediamo alcune parti del testo che contengono parole e frasi volutamente sotto forma di clichée e di provocazione, messe lì senza criterio:

 

Your looks intoxicate me

Il tuo aspetto mi inebria   

Even though your folks hate me

Anche se la tua famiglia mi odia   

There's no-one like you Elenore really

Non c'è nessuno come te Elenore davvero  

Gee, I think you're swell

Accidenti penso che tu sia magnifica

And you really do me well

E tu mi fai stare davvero bene   

You're my pride and joy, et cetera

Tu sei il mio orgoglio e gioia, et cetera

 

Come simbolo di tutti questi stereotipi amorosi che si trovano in quel tipo di bubblegum pop, c'è quel et cetera, davvero emblematico. Come per dire, il resto aggiungetelo voi, tanto sono tutte frasi fatte. La proposta è davvero provocatoria e spiazzante. Come sarà recepita dalla casa discografica? Ascoltiamo le parole dello stesso Howard Kaylan, voce e simbolo dei Turtles, (dalle note dell'Antologia Solid Zinc):

 

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Mark Volman e Howard Kaylan, volti storici dei Turtles


"...Elenore era una parodia di Happy Together, non era stata progettata come una semplice canzone. Essa rappresentava una lettera contro l'amore indirizzata alla White Whale, constantemente alle nostre spalle per produrre loro una nuova Happy Together. Così io diedi loro una versione distorta. Non solo con gli accordi cambiati, ma con tutte quelle bizzarre parole. La mia sensazione era che una volta ascoltata quella canzone strana e stupida ci avrebbero lasciato in pace. Ma loro non capirono lo scherzo. Pensavano che fosse un bel pezzo. Sinceramente, tuttavia, la mesa in scena di Elenore era davvero ottima. Liricamente o no, il suono della cosa era così positivo che funzionò. Certamente mi sorsprese".

 

* IL SUCCESSO DISCOGRAFICO *

 

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La copertina del 33 giri di Elenore

 

Veramente incredibile. Un motivetto buttato lì tanto per provocazione viene ritenuto un singolo pronto per il mercato. Elenore viene incisa nel Settembre del 1968 ed ha subito un grande successo di vendite. Raggiunge
il sesto posto nella Billboard Hot 100 americana, contro ogni previsione, il settimo posto nella Uk single charts, addirittura prima in Nuova Zelanda. E' il successo di Elenore ma anche la conferma del loro talento. The battle of the bands è la prova che i Turtles sono artisti camaleontici, capaci di proporre musica alternativa e melodie meravigliose. Elenore, non è una canzonetta, ma è una canzone pop davvero eccellente. E in quel pop anni 60 loro si inseriscono alla grande, dimostrando, doppo la loro prima hit mondiale, di sapersi confermare nel difficle panorama musicale di fine anni 60. Peccato che il loro talento sia stato spesso sottovalutato da produttori e critici. Grandissimo invece l'affetto del pubblico che li segue da più di quarant'anni.

 

 

Tratto da Dailymotion alice, i Turtles si esibiscono in Elenore

 

 

* LA COVER DI MORANDI *

 

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Il 45 giri di Gianni Morandi prodotto dalla Rca

 

In Italia, la cover di Elenore riscuote un successo altrettanto clamoroso, se non maggiore. Ad occuparsi del testo l'amico e autore di Gianni Morandi, il bravissimo Franco Migliacci. Non si tratta di una cover adulterata, Migliacci infatti, decide di non stravolgere l'originale dei Turtles. Anche qui il protagonista "muore" per amore della sua donna e combatte per difenderlo.  Morandi stravince la Canzonissima del 1968. Una Canzonissima da record se consideriamo le cifre: 12 milioni di biglietti venduti, circa 20 milioni di cartoline voto. Un montepremi di 1 miliardo e 600 milioni. Vinse Gianni Morandi con questa canzone con una "pioggia" di cartoline: 1.701.710 contro le 836.629 ricevute da Claudio Villa arrivato 2°. Presentava quell'edizione questo trio: Mina-Walter Chiari-Paolo Panelli (dati da hitparadeitalia). L'anno successivo Morandi bisserà il successo con la canzone "Ma chi se ne importa"


 

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