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30/06/2010
DIANA E CAROL...gli amori in musica di Paul Anka e Neil Sedaka
Anka e Sedaka divennero i primi teen idol della musica mondiale con due hit celebri dedicate alle donne amate durante la loro adolescenza. Un omaggio della nostra rubrica a distanza di mezzo secolo...
Quando l'amore diventa poesia. Questo in sintesi il motivo principale del nostro articolo amarcord di oggi. Solo che Massimo Ranieri e Orietta Berti non c'entrano nulla. C'entrano l'amore e la
poesia. E quando amore e poesia entrano in contatto nascono delle belle canzoni d'amore. Ne sanno qualcosa due grandi cantanti di fine anni 50, per certi versi molto simili, stiamo parlando di Paul Anka e Neil Sedaka. Il successo per loro arriverà molto presto. Meno che ventenni, balzeranno in testa alle classifiche di mezzo mondo. La carta vincente è la loro giovinezza. I giovani hanno voglia di rispecchiarsi nei loro coetanei più famosi. Le loro inscurezze e i loro problemi adolescenziali sono gli stessi dei giovani Anka e
Sedaka. Se i due cantanti piangono e si disperano per le donne che amano, milioni di giovani si riconoscono nei loro amori tormentati e, cosa più importante, vendono i dischi. Diana e Carol, sono le donne in questione, ma anche i titoli delle canzoni. Come nella migliore tradizione stilnovista, la donna angelica è al centro dell'universo maschile, è a lei che si dedicano canti e versi. La storia di Diana è molto curiosa.
- Diana
Paul Anka, figlio di immigrati libanesi stabilitosi in Canada, dimostra sin da bambino ottime doti canore e compositive. La Abc Paramount decide di lanciarlo come teen idol e lo produce con la canzone "Diana", nel 1957. L'arrangiamento del fortunato singolo, si basava sul calypso, una derivazione del cha-cha-cha. Il testo invece era la preghiera di un giovane innamorato nei confronti di una ragazza poco più grande, di nome appunto Diana. L'elemento
autobiografico è pregnante. Paul si era preso una cotta per una certa Diana, "la vedevo ogni tanto in chiesa, alle funzioni, lei aveva vent'anni e io ne avevo quindici, e in più proprio non ne voleva sapere di me, peggio di così non poteva andare" ricorda il cantante. Il destino vuole che Diana Ayoub, questo il vero nome, diventi la baby sitter dei fratelli più piccoli di Paul. Da quel giorno l'amore di Paul per la bella Diana diventò ancora più grande. L'argomento della canzone, ossia l'amore per una ragazza più grande, poteva apparire scabroso per gli anni in cui uscì la canzone. Ma non fu così. Quell'incertezza generazionale del giovane Anka ricordava tanto le vicende del "giovane Holden" di Salinger alle prese con l'altro sesso, specialmente quando la donna è più grande e l'approccio è molto più complicato. La canzone avrà un successo clamoroso. Anka diventa la prima vera star musicale adolescente, la sua voce è aggressiva ma allo stesso tempo insicura, è il mix giusto che piace ai teenager, che finalmente si riconoscono in un coetaneo e non per forza in un padre o in uno zio. La semplice canzone d'amore c'entra l'obiettivo e nell'immaginario collettivo fanno il loro ingresso fragoroso queste giovanissime fanciulle belle e impossibili che fanno dannare gli uomini. Paul Anka venderà oltre nove milioni di copie in tutto il mondo. Addirittura primo nella Top Chart di Stati Uniti e Gran Bretagna. Se Diana ha fatto perdere la testa di Paul, Carol non sarà da meno.
- Carol
Neil Sedaka, cantante e compositore americano di chiare origini ebree, il mome infatti deriva dalla parola "tzedaka" che sta a significare "carità", riscuoterà un successo impressionante in Italia nei
primi anni 60 con la rivisitazione nostrana di alcuni successi del suo repertorio. Ricordiamo su tutte "Esagerata" ("Little devil"), "Il re dei pagliacci" ("king of clowns") "I tuoi capricci" ("Look inside your heart"). Ma anche Neil trovò il successo molto giovane, era il 1958, aveva appena 19 anni, quando incise il pezzo "Oh! Carol". La canzone è chiaramente ispirata dall'amore per la compagna del liceo, una certa Carole Klein. Una ragazza molto affascinante, dai capelli biondi e
magra. Anche qui, come nell'amore di Paul per Diana, c'è una dichiarazione d'amore del cantante alla propria amata. Le parole sono eloquenti, emblematica la frase:" But if you leave me, I will surely die", in italiano "se tu mi lasci sicuramente morirei". La musica di Oh Carol risente molto dell'esperienza di Sedaka con i Tokens, gruppo statunitense molto legato al doo wop. E' lampante l'uso del coro a cappella che traina il testo per tutta la durata del brano. E' la vera forza della canzone e il suo marchio di fabbrica. Anche Sedaka, dunque, si proporrà come nuovo esponente delle "girl-friend songs" e il successo della canzone gli darà ragione. Quell'amica della scuola che ha tanto amato,
diventerà una grande cantante con il nome di Carol King (nella foto a lato). Alcuni anni dopo, nel 1963, la King decise di dedicare una canzone di risposta al vecchio fidanzato con il titolo "Oh! Neal". Una classica "answer song" o "answer record" come nella migliore tradizione americana. Solo che la King propone una versione in chiave ironica, quasi parodistica del brano di Sedaka. E' evidente il rapporto di confidenza tra i due, che dopo quella relazione giovanile, rimarranno grandi amici. Riascoltiamo insieme queste due hit fortunatissime. Entrambe molto piacevoli e orecchiabili. Anche a distanza di mezzo secolo, rimangono impresse e vive nella memoria collettiva e ci ricordano che i grandi pezzi non tramontano mai!
- Curiosità
Prima di Paul Anka, l'attore italiano Antonio De Curtis, per tutti Totò, aveva inciso nel 1951 una canzone memorabile intitolata "Malafemmena", dedicata ad un altra Diana, sua moglie.
A testimonianza del grande successo di Neil Sedaka in Italia, il bravissimo Massimo Ranieri (un teen idol alla Sedaka, anche se arrivò al successo nel 1966), racconterà che "Il re dei pagliacci" fu il primo disco che riuscì a comprare con i soldi guadagnati dalle serate in pubblico.
Da You tube, il video di Paul Anka in "Diana", Neil Sedaka in "Oh! Carol".
19:09 Scritto da: nickgaevale in amarcord | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: paul anka, diana, oh carol, neil sedaka, carol king | OKNOtizie |
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